Strategie di rimonta delle scrofette in relazione al virus della PRRS
Le strategie di rimonta possono avere punti deboli che devono essere affrontati per facilitare il management del PRRSV a livello di allevamento e a livello regionale.
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Registrati Eri già un membro?Le strategie di rimonta possono avere punti deboli che devono essere affrontati per facilitare il management del PRRSV a livello di allevamento e a livello regionale.
Sono stati valutati i livelli di ED ed EM del glicerolo puro e la sua eliminazione urinaria a diversi livelli di aggiunta nella dieta del 3, 6, 9 e 12%, il contenuto di EN a un livello del 7,5% e sono state confrontate le performances zootecniche dei suini.
Ricercatori di Canada e Spagna hanno calibrato un modello matematico che ha permesso di stimare in tempo reale i fabbisogni individuali di lisina nei suini in accrescimento-ingrasso.
Il risultato mostra tanto l'induzione di ileite subclinica mediante inoculazione di un omogeneizzato di mucosa, come una risposta in funzione della dose creando uno spettro di malattie dalla forma subclinica fino alla malattia clinica.
Mescolare suinetti colpiti da diarrea da E.coli può avere un effetto negativo sull'incremento ponderale.
Studiosi francesi hanno realizzato tre studi per determinare qual'è la soglia di accettabilità da parte dei consumatori nei confronti dell'odore di "verro"(androsterone e scatolo ) nella carne di suino.
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Registrati Eri già un membro?E' stata comparata e definita la prevalenza della resistenza antimicrobica del Campylobacter in allevamenti convenzionali e allevamenti che non usano antibiotici, al macello e nell'ambiente.
Importanza dell'alimentazione delle scrofe alla fine della gestazione:risultati ottenuti.
Le popolazioni di suini infetti in forma acuta generano nell'aria particelle vitali del virus dell'influenza A.
L'aggiunta di L-Arginina limita lo stress in suini svezzati. L' arginina ha un ruolo importante nella prevenzione di disfunzioni intestinali e disordini metabolici causati dallo stress dello svezzamento precoce.
Sono stati studiati gli effetti sulle performances produttive dell'aggiunta del diossido di cloro (ClO2) nell'acqua di bevanda di suinetti svezzati.
Il presente studio è stato realizzato per valutare l'effetto dell'aggiunta di fitasi microbica con tre concentrazioni differenti di calcio nella dieta,sull'utilizzazione digestiva del fosforo in suinetti svezzati.
I risultati ottenuti possono contribuire al miglioramento del benessere e alle performances dei suini in accrescimento e nell'ingrasso grazie ad una migliore conoscenza dell'influenza dell'ambiente.
Lo studio ha esplorato le caratteristiche dello Staphylococcus aureus (S. aureus) nei suini e negli addetti alle porcilaie di 35 allevamenti americani nel Connecticut.
I risultati ottenuti mostrano che la somministrazione orale di semi di tabacco ricombinato(transgenico) ,che detengono proteine antigeniche contro ceppi di VTEC, possono indurre un aumento degli anticorpi.
L'adattamento alle condizioni ambientali per ogni razza fu valutato a livello endocrino ed immunitario dato che è saputo che questi fattori sono influenzati dalle condizioni di vita ambientali e dalla razza stessa.
I risultati hanno dimostrato che la vaccinazione su base regionale con vaccino autogeno morto non portò ad una efficace riduzione del numero di crisi correlate con PRRSV negli allevamenti vaccinati.
La combinazione della doppia infezione da B. bronchiseptica e P. multocida con la tossina FB1(fumonisina FB1) nella dieta, aumenta il rischio di polmoniti.
L'aggiunta nei mangimi post-svezzamento di estratti di alghe marine migliora la salute intestinale e le performances.
Entrambe le piante, Eugenia e Pterocarya possono rappresentare alternative efficaci all'utilizzazione di antibiotici nel mangime destinati alla prevenzione della diarrea post-svezzamento nei suinetti.
L'uso delle iniezioni senza ago non previene la trasmissione ematogena del PRRSV.
L'obiettivo di questo studio fu individuare le principali proteine nel plasma neonatale suino e determinare le variazioni che avvengono nei profili delle proteine nel plasma dopo l'assunzione di colostro materno.
Si tratterebbe della prima descrizione di ascessi cerebrali indotti da S suis sierotipo 2 in suini.
Il test PCR è un'analisi relativamente costosa. Il sistema a "pool" aiuta a ridurre i costi, ma potrebbe risultare meno sensibile. L'obiettivo di questo studio è stato valutare la sensibilità e la specificità del test PCR per PRRSV in pool di sieri utilizzando numeri diversi di campioni di siero.
La transmissione verticale del PCV2 può succedere anche in allevamenti dove le scrofe hanno alti titoli di anticorpi nei confronti del PCV2.
I verri necessitano di trattamenti individuali e pertanto di essere alimentati individualmente.E' consigliabile pesare i verri con frequenza per mantenere un piano nutrizionale corretto.
Effetti dell'aggiunta nell'alimentazione di 25-idrossicolecalciferolo sullo sviluppo muscolo-scheletrico nei suinetti appena nati.
Secondo le conoscenze degli Autori,questa è la prima descrizione della presenza del PARV4 suino nella popolazione suina statunitense.
L'obiettivo di questo studio è stato quello di ricercare se il giudizio cognitivo può essere utilizzato come indice di valutazione dello stato degli animali sottomessi a differenti livelli di arricchimento ambientale.
Per questo studio furono utilizzati 679 suini femmine tenute in una stazione di selezione genetica divise in 64 gruppi, da circa 12 suini.
Le variazioni sulla nutrizione della scrofa durante la gestazione possono influenzare l'accrescimento fetale,lo sviluppo del feto ed il programma di vita postnatale dei suini in forma permanente.
L'obiettivo di questo studio fu di realizzare una descrizione clinica della NNPD e stabilire quali agenti patogeni sono associati a questo tipo di diarrea.
I fattori che furono significativamente associati alla longevità, indipendentemente dalla definizione, furono l'età al primo parto o la dimensione della figliata al primo e all'ultimo parto.
L'obiettivo di questo studio è quello di indagare se la gerarchia dei suinetti nel post svezzamento, stabilita dopo circa 3 giorni dallo svezzamento, è influenzata dalla figliata di origine.
I differenti trattamenti con altrenogest prima dello svezzamento non evitarono l'accrescimento dei follicoli.
Nella scrofetta, la gestazione aumenta sia i fabbisogni nutrizionali per il mantenimento ed accrescimento sia i fabbisogni per lo sviluppo fetale, il che può sfociare in una sorta di competizione per i nutrienti.
Si studiò l'effetto del tipo di lettiera (paglia e segatura) e del sistema di alimentazione (liquida e a secco) sulle emissioni di azoto e carbonio nei suini in accrescimento.
Aerosol del virus della PRRS furono esposti ad una di quattro dosi di UV254 in nove combinazioni di temperatura (n=3) e umidità relativa (n= 3).
L'obiettivo di questo studio è di rivalutare gli effetti della forma di presentazione del mangime (farina vs pellet) e il tipo di mangiatoia.
Il numero di nati totali fu in media di 14,7 tanto per le primipare che erano nate e allevate in figliate di 9 come di 13 suinetti.
Aumentare il tempo d'attesa al macello riduce i livelli di alcune proteine di fase acuta e il rapporto neutrofili/linfociti.
La stabilità del virus PRRS nel liquame alle varie temperature ambientali è sconosciuto. L'obiettivo di questo studio è stato determinare i tempi minimi di infettività del virus nel liquame e in una coltura cellulare a 4°, 20°, 60° e 80° C.
L'obiettivo è di stabilire indici di comportamento ed analisi di laboratorio indicativi del benessere nei suinetti.
Questo studio indica che l'immunità materna indotta da vaccinazione delle madri può ridurre la trasmissione del virus dell'influenza,anche se l'efficacia dipenderà dall'antigene.
L'obiettivo fu determinare gli scambi correlati con l'età nella colonizzazione nasale da Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA) nei suini.
L'obiettivo fu determinare gli effetti dell'alloggiamento di suini a basse temperature sull'Indice di Conversione e la composizione della carcassa così come la reversibilità.
Ricercatori dell'Università di Utrecht hanno quantificato gli effetti economici di epidemie da PRRSV in allevamenti di scrofe in Olanda.
La risposta immunitaria dopo la vaccinazione contro l'ADV non fu significativamente influenzata da infezione subclinica da PCV2.
I risultati diedero una produzione media di 10,7 kg/giorno.
La qualità delle carcasse dei maschi interi e immunocastrati,così come l'incidenza dell'odore di verro dei maschi interi variò ampliamente tra le varie aziende.
Del totale di allevamenti analizzati, 64 (42,7%) e 175 dei 3118 suinetti (5,6%) diedero esito positivo per il M.hyo.
Sono stati osservati cambi nei filotipi batterici con un aumento dei Proteobatteri in suini medicati. Questo cambio fu spinto dall'aumento delle popolazioni di Escherichia coli.
Con l'obiettivo di determinare se esiste una riduzione, in funzione dell'età,nella sensibilità all'azione di feedback negativo esercitato dal 17β-estradiolo (estradiolo) sull'ormone luteinizzante (LH) in scrofette prepuberi,furono usate varie scrofette ovariectomizzate.
I risultati indicano che la somministrazione di un vaccino vivo attenuato di Salmonella choleraesuis al primo giorno di vita diminuisce l'isolamento di Salmonella e la sieroprevalenza nei suini al macello.
E' stato valutato l'utilizzo di corde di cotone per raccogliere fluidi orali per la diagnosi di Actinobacillus pleuropneumoniae, utilizando campioni provenienti da suini infettati sperimentalmente.
In questo studio i suini castrati,immunocastrati e castrati chirurgicamente,mostrano reazioni similari allo stress prima della macellazione.
I suini hanno bisogno di un minimo di spazio statico (occupato dal corpo) per potersi adeguare alle condizioni ambientali esistenti, hanno anche bisogno di uno spazio attivo ( per la movimentazione all'interno dell'ambiente per le varie funzioni fisiologiche) e di uno spazio interattivo ( per un rapporto sociale adeguato).
Alcuni dei parametri sanguigni misurati alla nascita e 24 ore dopo e l'incremento di peso il primo giorno di vita,sono altamente associati con la sopravvivenza allo svezzamento.
Un QTL nel cromosoma 4 spiega una parte importante della variabilità genetica nella popolazione suina studiata nei confronti della PRRS.
La lesione più riscontrabile sugli organi riproduttivi dei verri fu l'edema della testa dell'epididimo.
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