Menu

Benvenuto su 3tre3

Condividi, partecipa, posta e fai parte del maggior social network dei suini

Siamo già 203.875Utenti

Registrati Eri già un membro?

Álvaro Sánchez

usuarios_autor_invitado Autore

Ritorna la volatilità nelle materie prime...

I raccolti di granaglie a livello mondiale sono stati praticamente da record nelle ultime 4/5 campagne, sia per le oleaginose che per i cereali in entrambi gli emisferi. Questa disponibilità ha provocato un calo graduale delle quotazioni dei prezzi, raggiungendo i minimi l'estate scorsa. Questa situazione porta nelle zone di produzione, un elevato livello di limitazione delle vendite da parte degli agricoltori, per cui i flussi di commercializzazione non sono tanto liquidi o logici come dovrebbero essere...Tuttavia...

L'offerta e la domanda di granaglie non trascina il mercato...analisi e prospettive di mercato dei vari comparti...

In questo secondo articolo che pubblico, devo esprimere la mia difficoltà nel prendere delle conclusioni e tendenze quando i dati che chiamiamo "i fondamentali" (offerta e domanda mondiale delle materie prime), non sono quelli che anticipano e muovono i prezzi secondo la logica del mantenersi ad un livello di competitività nutrizionale...I fondi di investimento stanno comprando ora nei mercati rifugio, in questa situazione di turbulenza politica e cambi di valuta €/$, con cambi da 1,12/3 a 1,057 in pochi giorni...

Il volume degli stock e dei raccolti dovrebbero pesare sui mercati internazionali delle materie prime...

Dicembre è stato un mese estremamente piatto per quanto riguarda la situazione globale del mercato delle materie prime agricole: abbiamo sofferto cambi mirati e non molto determinanti nei prezzi con una leggera tendenza al ribasso... Tuttavia i prezzi in gennaio/febbraio dovrebbero comportarsi in modo diverso, con maggiori cambiamenti rispetto a dicembre anche se non molto importanti e dipendendo fondamentalmente da come questi fattori si comporteranno: il cambio delle valute ed il "mercato del meteo" in Sudamerica...Il dollaro continua ad essere molto forte rispetto all'euro, mantenendosi tra 1,038 e 1,056 all'ultima settimana dell'anno. Gli esperti continuano a pensare che si raggiungerà la parità...