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Aziende - Associazioni

Associazioni legate al settore suinicolo
WelFarmers_IT

WelFarmers_IT

Il progetto WelFarmers, incluso nel Programma Horizon Europe, è ufficialmente iniziato. Dal 1° gennaio 2024 e per tre anni, allevatori suinicoli, centri di ricerca e istituti di istruzione superiore collaboreranno nel progetto finanziato dall’UE "WelFarmers", in cui oltre il 50% della produzione suinicola europea è rappresentata dal consorzio formato da otto Paesi europei. WelFarmers è stato creato per affrontare quattro importanti tematiche sul benessere dei suini a livello europeo: Stop alle gabbie – Stabulazione libera delle scrofe in lattazione Code intatte – Allevamento di suini con code non tagliate Castrazione – Evitare il dolore nella castrazione Spazio/Pavimentazione – Spazio disponibile e tipo di pavimento per i suini in accrescimento e finissaggio Mettendo al centro dell’attività di R&S gli operatori del settore, e con l’obiettivo chiaro di lavorare “non solo per, ma anche con loro”, WelFarmers punta ad accelerare l’implementazione e ad aumentare l'accettazione delle soluzioni per il benessere, identificando e condividendo buone pratiche che rendano più facile migliorare il benessere dei suini nelle aziende agricole di tutta Europa. Finanziato dall'Unione Europea. Le opinioni espresse sono esclusivamente degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell'Unione Europea. Né l'Unione Europea né l’autorità di finanziamento possono esserne ritenute responsabili.
UNIONE SUINICOLTORI MARCHIGIANI

UNIONE SUINICOLTORI MARCHIGIANI

L’UNIONE DEI SUINICOLTORI MARCHIGIANI È UNA NUOVA REALTÀ DI MERCATO CHE VALORIZZA LA PRODUZIONE SUINICOLA REGIONALE. PROTEGGE E PROMUOVE GLI ALLEVATORI ADERENTI CON AZIONI SPECIFICHE RIVOLTE AL MERCATO LOCALE, NAZIONALE E ALLE ISTITUZIONI. Dalla macellazione alla trasformazione degli animali conferiti dai Soci, alla partecipazione in varie forme ad iniziative economiche nel campo della produzione suinicola, l’UNIONE DEI SUINICOLTORI MARCHIGIANI si pone come un facilitatore e un potenziatore per i soggetti aderenti, capace di migliorare aspetti tecnici e commerciali relativi alla commercializzazione, alla trasformazione, alla promozione, al miglioramento e alla valorizzazione della produzione sui mercati. Anche a livello amministrativo / istituzionale il ruolo dell’UNIONE DEI SUINICOLTORI MARCHIGIANI è quello di istituire, registrare e gestire marchi collettivi e di impresa, anche dotandosi di un marchio sociale identificativo della qualità e garanzia dell’intera filiera produttiva, attraverso il quale promuovere e valorizzare la carne suina marchigiana di qualità e alla creazione di linee di prodotti biologici.
Associazione Veneta Allevatori

Associazione Veneta Allevatori

L’Associazione Veneta Allevatori, legalmente costituita nel 2014 è di fatto divenuta pienamente operativa dal 1° dicembre 2015 con la fusione dell'APA di Treviso e dell'APA di Padova. Il cambiamento del panorama futuro della zootecnia europea, impone alle nostre aziende di crescere sotto il profilo della gestione aziendale aumentando la produttività dei fattori, riducendo i costi, in un’ottica di rispetto del benessere animale e della sostenibilità ambientale. L’Associazione Veneta Allevatori rappresenta circa 700 soci prevalentemente aziende di bovini da latte ma anche suini, ovini-caprini, cunicoli e bovini da carne.  Fornisce servizi tecnici ad allevamenti, Latterie e Caseifici su tutto il territorio regionale attraverso le sedi operative di Padova, Treviso e il recapito di Verona. L’AVA è inoltre socia del: CO.MI.ZO. - Consorzio Miglioramento Zootecnico C.P.S. - Cooperativa Prodotti e Servizi A.N.A.S. Associazione Nazionale Allevatori Suini Associazione Lattiero-Casearia del Veneto
ASSOSUINI

ASSOSUINI

AssoSuini è l’associazione dei suinicoltori italiani nata nel 2003 per tutelare, valorizzare e rappresentare il settore. Ci siamo costituiti per essere la voce della suinicoltura, per rappresentarne gli interessi e per far valere le nostre e le vostre opinioni.     Ci poniamo come punto d’incontro tra la suinicoltura e le istituzioni di ogni ordine e grado, perché la nostra presenza nei momenti e luoghi decisionali è fondamentale per tutelare i nostri diritti.     Abbiamo deciso di parlare con gli allevatori e per gli allevatori, perché attraverso l’esperienza imprenditoriale diretta vogliamo costruire rapporti di filiera attivi e interattivi.     Promuoviamo l’immagine imprenditoriale e professionale degli allevatori, portando a conoscenza le specificità e le problematiche del nostro settore attraverso la raccolta e la diffusione d’informazioni utili.     Sosteniamo diverse attività per favorire la partecipazione diretta degli allevatori alla gestione economico, finanziaria, sindacale e politica del loro settore lavorativo.     Diamo più valore al concetto di D.O.P. assicurando la salubrità e garantendo la tracciabilità delle carni destinate alla produzione della salumeria italiana, che devono essere prodotte da suini nati, allevati e macellati in Italia, nel rispetto dei disciplinari di produzione e delle norme di biosicurezza.     Creiamo nuovi canali di comunicazione, per stimolare le forme di collaborazione tra gli allevatori e le diverse associazioni dei consumatori.     Ci impegniamo continuamente per promuovere programmi di ricerca e di sperimentazione agraria attraverso relazioni con istituti pubblici e privati.
Organizzazione Prodotto Allevatori Suini Soc.Cop.RL

Organizzazione Prodotto Allevatori Suini Soc.Cop.RL

Opas è una cooperativa (il Consiglio di amministrazione è composto solo da allevatori con il potere decisionale dei soci stabilizzato in base al capitale sociale versato). Opas è la più grande Organizzazione di prodotto in Italia. CERTIFICAZIONI DI FILIERA OPAS: Tracciabilità di prodotto Benessere  Biosicurezza Uso responsabile del farmaco  IMPORTANTI COLLABORAZIONI CON ISTITUZIONI PUBBLICHE E PRIVATE: MASAF (Ministero dell’agricoltura e della sovranità alimentare e delle foreste) Università di Bologna Università di Torino Regioni Autorità sanitaria locale C.R.P.A. – Centro Ricerche Produzioni Animali OI. Organizzazione Interprofessionale I.Z.S. BRESCIA – Referente nazionale benessere animale 3tre3 ITALIA SUIVET ASSICA CREFIS, Centro Ricerche Economiche sulle Filiere Suinicole    
U.O.F.A.A.

U.O.F.A.A.

E' l'unica Associazione senza finalita'  di lucro, che raggruppa, a livello nazionale operatori che praticano  l'inseminazione artificiale animale e veterinari impegnati nel settore della riproduzione animale. Sorta nel 1976, E' presente con sezioni e soci in 68 provincie d'Italia. Nel 1987 E' stata riconosciuta dalla  Regione Lombardia con delibera n. 30790 del 22/12/1987 per l'attivita'  di formazione e divulgazione nel  settore della riproduzione animale (art. 8 L.R. n. 47/86), che, dal 1999, E' stata delegata all'UOFAA s.c.r.l.  Sempre dal 1987 E' titolare, con delibera della Giunta della Regione Lombardia n. 23036 del 04/08/1987, di  un Centro per la F.A. Suina e di un recapito per il materiale seminale di altre specie animali. E' socia fondatrice (1981) della Commissione permanente dei Tecnici Europei di Inseminazione e  Riproduzione Animale, con sede a Strasburgo. Dal 1993 E' membro effettivo del Settore Riproduzione dell'Associazione Italiana Allevatori e dal 1997 socia  AIA. Dal 1994 aderisce all'organismo europeo degli addetti al settore agricolo EFA che ha sede a Bruxelles. UOFAA Soc. Coop. a r.l. Societa'  Cooperativa sorta nel 1999 come emanazione dell'Unione operatori di Fecondazione Artificiali Animali con compiti istituzionali di:     formazione nel settore zootecnico (tra cui i corsi di F.A. ad essa delegati dall'Unione Operatori;     Ricerca nel campo zootecnico;     produzione, distribuzione e commercializzazione di materiale didattico relativo al settore zootecnico;     editore del periodico UOFAA informa organo di stampa dell'Unione operatori di Fecondazione Artificiali Animali
Associazione Nazionale Allevatori Suini (ANAS)

Associazione Nazionale Allevatori Suini (ANAS)

 L' ANAS Associazione Nazionale Allevatori Suini è un Ente dotato di personalità giuridica il cui statuto è stato approvato con D.P.R. del 23 dic 1962 (pubblicato sulla G.U. n. 72 del 15 mar 1963) e da ultimo modificato con nota 33973/10/37/2008 del 18 nov 2008 della Prefettura di Roma.     L'Associazione non ha fini di lucro, svolge la sua attività su tutto il territorio nazionale e si propone di promuovere e attuare le iniziative che possano contribuire al miglioramento, all'incremento, all'utilizzazione, alla valorizzazione tecnico-economica ed alla promozione dell'allevamento dei suini e dei prodotti da essi derivati.     Soci dell'ANAS possono essere le Associazioni Allevatori di primo grado, Enti ed Associazioni i cui compiti rientrano nelle finalità di ANAS e le Organizzazioni di prodotto ufficialmente riconosciute.     In base alla Legge n.30 del 15 gen 1991 e successive modifiche ed integrazioni, ANAS tiene il il Libro genealogico ed il Registro anagrafico della specie suina. Essa inoltre coordina l'Albo dei Registri dei Suini riproduttori ibridi.
ASSALZOO

ASSALZOO

Assalzoo è l’Associazione di riferimento dell’industria mangimistica italiana dal 1945. Vi aderiscono oltre 100 aziende, che rappresentano circa il 75% della produzione e commercializzazione industriale degli alimenti per animali in Italia. Secondo gli ultimi dati elaborati da Assalzoo, in Italia la produzione di mangimi ammonta ad oltre 15 milioni di tonnellate da 417 stabilimenti distribuiti su tutto il territorio nazionale e destinati alle varie specie (avicoli, bovini, suini, conigli, ovini, equini, pesci, animali familiari, ecc.). Il fatturato complessivo è di oltre 8 miliardi di euro. Sono occupati nel settore circa 8300 addetti. Storia Nell’immediato dopoguerra, l’agricoltura aveva un ruolo predominante nel panorama economico italiano. In un Paese da ricostruire, impegnato a risolvere i problemi alimentari della popolazione, la nutrizione animale era agli albori e l’agricoltore ne era il principale responsabile preparando in stalla i “pastoni”. Quando ancora le prime aziende producevano mangimi in modeste quantità, utilizzando i sottoprodotti derivanti dall’industria molitoria ed olearia (crusche, farinaccio e farine di semi oleosi), alcuni imprenditori posero le basi per la costituzione di Assalzoo: era il dicembre 1945, l’inizio di un periodo di grande sviluppo per l’industria mangimistica italiana. Il ruolo determinante di Assalzoo è stato senza dubbio il contributo fondamentale per l’elaborazione della prima legge italiana di settore (Legge n. 281/63), che ha disciplinato per decenni le attività di produzione e commercializzazione dei mangimi. Su questa Norma, considerata all’avanguardia, è stata sviluppata l’intera ed attuale normativa comunitaria del comparto. Per rispondere alla necessità di avere contatti costanti e tempestivi con le Autorità e le Istituzioni centrali e conseguire maggiore efficacia per le richieste associative, alla prima sede di Milano si aggiunse quella di Roma nel 1952. L’informazione agli operatori del settore era attuata anche mediante la pubblicazione del “Notiziario Assalzoo”, servizio di aggiornamento e divulgazione fondamentale per le industrie mangimistiche e per i vari operatori della filiera, Enti pubblici ed Autorità di controllo. Una raccolta della normativa di interesse ed un archivio storico di documentazione, a testimonianza dell’importanza dell’Associazione a beneficio del settore mangimistico e dei suoi principali interlocutori, partner di filiera o Istituzioni. Attualmente, la rivista “Mangimi e Alimenti” persegue gli stessi obiettivi in veste decisamente più adatta ai nostri giorni.
ASSICA - Ass. Industriali delle Carni e dei Salumi

ASSICA - Ass. Industriali delle Carni e dei Salumi

ASSICA è l’organizzazione nazionale di categoria che, nell’ambito della Confindustria, rappresenta le imprese di produzione dei salumi (prodotti trasformati di carne suina e bovina) e di macellazione suina. Nel quadro delle proprie finalità istituzionali, l’attività di ASSICA copre diversi ambiti, tra cui la definizione di una politica economica settoriale, l’informazione e il servizio di assistenza e consulenza agli Associati in campo internazionale, economico, sanitario, tecnico normativo, legale e sindacale. ASSICA rappresenta e tutela le imprese associate nei rapporti con le Istituzioni italiane, comunitarie e internazionali, con le organizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali. Essere associati ad ASSICA significa quindi poter partecipare alla definizione delle strategie alla base delle norme che impattano, tutti i giorni, sulla gestione aziendale. Grazie agli uffici di Roma e Bruxelles dialoghiamo costantemente con i Ministeri italiani e le Direzioni Generali dell’Unione Europea e trasmettiamo, in modo trasparente, le richieste del settore alle Istituzioni. Collaboriamo inoltre con le Regioni e a fianco di importanti Istituzioni nazionali come l’Istituto Superiore di Sanità, la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari di Parma, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Agenzia ICE), l’Istat, l’Agea, l’Ismea e le Camere di Commercio. Siamo un partner strategico che permette alle imprese associate di risparmiare tempo e denaro: un team altamente specializzato capace di rispondere alle numerose esigenze di consulenza, assistenza, verifica e supporto che nascono ogni giorno in azienda. Un servizio completo e personalizzato che, se necessario, è in grado di intervenire direttamente presso l’azienda e interfacciarsi con le Istituzioni.
Centro Referenza Nazionale Pesti Suine

Centro Referenza Nazionale Pesti Suine

CENTRO DI REFERENZA NAZIONALE PER LO STUDIO DELLE MALATTIE DA PESTIVIRUS E DA ASFIVIRUS (CEREP) Il CEREP nasce ufficialmente con il D.M. 12 agosto 1995, in cui il Ministero della Sanità riconosce come Centro di Referenza Nazionale, il centro per lo studio e la diagnosi delle pesti suine presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche. Con Decreto 23 febbraio 2006, le competenze del Centro vengono estese ai Pestivirus dei ruminanti includendo così la Diarrea Virale del Bovino (BVD) e la Border Disease (BD) degli ovini. Le principali competenze attribuite al Centro sono: coordinare l'applicazione nei laboratori nazionali delle tecniche standard e dei metodi di diagnosi, d'intesa con l'Istituto superiore di sanità; fornire ai laboratori nazionali tutte le indicazioni per il prelievo, il confezionamento e l'invio dei campioni al centro di referenza stesso; fornire ai laboratori nazionali le indicazioni e i protocolli operativi necessari per l'esecuzione degli esami diagnostici su campioni prelevati da animali delle specie sensibili ai virus pestosi; conservare gli antigeni standard e i sieri di riferimento, correlati con quelli dei centri di referenza dell'Unione europea, in condizioni di sicurezza e tali da assicurarne l'efficacia; provvedere alla differenziazione ed alla conservazione in apposita collezione di ciascuno stipite virale isolato dal materiale ricevuto dai vari istituti zooprofilattici sperimentali, da istituti universitari e da altri istituti di ricerca; proporre e coordinare le ricerche, d'intesa con il Ministero della sanità, in collegamento con il centro di referenza della Comunità europea, finalizzate all'individuazione di nuovi metodi diagnostici; stabilire rapporti di collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna per quanto riguarda le problematiche inerenti la peste suina africana; stabilire rapporti di collaborazione con il centro di referenza dell'Unione europea e con i laboratori di referenza presso gli organismi internazionali, al fine di garantire una costante uniformità di funzionamento e di provvedere ad un interscambio di materiali e tecnologie utili all'aggiornamento costante delle metodologie di laboratorio; effettuare corsi di aggiornamento sulle metodiche di analisi e di diagnosi previsti dai protocolli ufficiali; provvedere all'allestimento ed alla conservazione di antigeni per la preparazione del vaccino contro la peste suina classica; provvedere alla trasformazione dell'antigene in vaccino da utilizzare in situazioni di emergenza su preventiva autorizzazione del Ministero della sanità; fornire il supporto tecnico, in fase di attuazione dei piani comunitari o nazionali di lotta contro le pesti suine.
ASSOCIAZIONE LOMBARDA NORCINI

ASSOCIAZIONE LOMBARDA NORCINI

Associazione non lucrativa che svolge attività (su tutto il territorio regionale lombardo) di formazione, informazione e divulgazione sull'attività del norcino e sul miglioramento qualitativo dei prodotti salumieri. Il fine ultimo è la valorizzazione del norcino tradizionale in modo da non perdere questa grande tradizione lombarda.
European Association of Porcine Health Management

European Association of Porcine Health Management

L'European Association of Porcine Health Management é un'associazione di veterinari specializzati in suini in Europa. Fondata nel 2010,  ha per obiettivo offrire ai professionisti europei una piattaforma per condividere informazioni e sviluppare al meglio le proprie competenze. La pagina web di EAPHM é il punto di incontro virtuale per tutti gli associati. Gli impegni di EAPHM sono: Incrementare il dialogo tra professionisti di tutta Europa. Sviluppare competenze professionali per i post laureati e professionisti di campo Dialogare con la classe politica Europea assieme alla FVE. Promuovere un elevato livello di benessere degli animali e l'uso adeguato dei farmaci nella produzione suinicola. Correlare la scienza e la teoria con la pratica veterinaria attraverso il coordinamento dell'European College of Porcine Health Management (ECPHM). Organizzare ogni anno l'European Symposium of Porcine Health Management (ESPHM) assieme al ECPHM.
ASSOCIAZIONE PROVINCIALE ALLEVATORI  MILANO - LODI - MONZA

ASSOCIAZIONE PROVINCIALE ALLEVATORI MILANO - LODI - MONZA

L’Associazione Provinciale Allevatori di Milano – Lodi riunisce i singoli allevatori su base territoriale. Il nostro scopo è quello di promuovere e favorire il miglioramento del patrimonio zootecnico tutelando gli interessi degli Associati. La creazione di incontri che contribuiscono a scambi di esperienze e di idee tra i Soci va nella direzione di offrire occasioni per aggiornamenti tecnici e per costituire un gruppo che possa affrontare unito i problemi che il nostro settore spesso si trova ad affrontare: una delle prerogative della nostra Associazione. La divulgazione verso il mondo dei consumatori per far conoscere la serietà del nostro lavoro, la bontà e la sicurezza dei nostri prodotti è, oltre che sempre più richiesta, indispensabile. La sezione suini ti dà la possibilità di intervenire direttamente o di essere rappresentato negli organismi istituzionali che operano scelte riguardanti il settore in cui operi. Sei tu che fai proposte, dai indicazioni, intervieni con il tuo contributo per difendere te stesso e la Tua categoria. Qui puoi chiedere informazioni, porre dei quesiti su problemi che il nostro settore si trova ad affrontare quotidianamente. Se hai un’idea, una proposta, un consiglio, un’esigenza, rivolgiti a noi.La nostra Sezione è in grado di offrirti una serie di Servizi tecnici che spaziano in numerose direzioni. Il compito istituzionale per eccellenza riguarda la corretta programmazione di un Piano di selezione aziendale, indirizzato a chi intende prodursi la rimonta di scrofette attraverso gli strumenti offerti dal piano ANAS. Nell’ambito del Piano S.A.T.A. abbiamo un’ampia gamma di servizi che hanno come base la raccolta, l’elaborazione e lo studio di dati che permettono di comprendere e valutare la situazione aziendale e successivamente ricercare e prospettare soluzioni. I nostri servizi sono in continua evoluzione e si adattano alle richieste ed alle esigenze che gli allevatori man mano si trovano ad affrontare: la tracciabilità e l’autocontrollo,la gestione economica dell’azienda (SATA€CON) e quella specifica della scrofaia (SUISATA), i piani di accoppiamento e il controllo dell’efficienza riproduttiva delle scrofe attraverso il monitoraggio strumentale della condizione corporea, la diagnosi di gravidanza e i corsi di aggiornamento per allevatori e personale d’allevamento. Un’altra importante nostra prerogativa è l’organizzazione di incontri tecnici sui temi d’attualità che interessano il mondo della suinicoltura, l’organizzazione di visite e viaggi di studio, contribuendo così a scambi di esperienze che vanno nella direzione di offrire occasioni per aggiornamenti. Se sei interessato a diventare Nostro Socio e ad usufruire dei Servizi puoi contattare Lambri Stefano, il responsabile della Sezione suini al cell.: 348 7119734, e chiedere informazioni più particolareggiate. Altri servizi sono ancora in corso di elaborazione, ma aspettiamo sempre che sia tu a proporci nuove idee.Noi siamo sempre a disposizione per renderci utili e darti una mano per migliorare il tuo lavoro e il tuo benessere.
Confagricoltura Piacenza

Confagricoltura Piacenza

Unione Provinciale Agricoltori: Associazione di Categoria. Sede territoriale di Confagricoltura.
Società Italiana di Patologia e Allevamento dei Suini

Società Italiana di Patologia e Allevamento dei Suini

La Società Italiana di Patologia ed Allevamento dei Suini, società non a fini di lucro, ha lo scopo di promuovere, coordinare studi, attuare azioni di educazione permanente, ricerche, dibattiti, scambi di idee e di informazioni su quanto si riferisce alla suinicoltura.
Gruppo veterinario suinicolo mantovano

Gruppo veterinario suinicolo mantovano

Finalità ed obiettivi: L’obiettivo che ci siamo preposti è ben riassunto nell’articolo 3 dello statuto: Articolo 3 (Scopo) Il GVS ha lo scopo di: Promuovere e diffondere lo studio delle scienze mediche e zootecniche concernenti la specie suina. Organizzare, su proposte dei Soci, qualsiasi attività che migliori il lavoro dei Soci stessi. Promuovere e diffondere la ricerca e l’informazione alla popolazione riguardo la salubrità e la sicurezza alimentare dei prodotti inerenti la specie suina. Promuovere la partecipazione attiva dei Soci nelle commissioni di lavoro. Quattro finalità con un unico denominatore comune: la partecipazione attiva, nel limite delle proprie possibilità, di ogni associato. Ognuno di noi tecnici ha sicuramente qualcosa da raccontare e da condividere con altri colleghi. E’ da questa dialettica che possono nascere nuove conoscenze per tutti. Con un occhio di riguardo per la realtà che ci circonda.