Indice di Conversione: nuovi approcci....
La prossima volta che qualcuno parla durante un pranzo del valore medio dell'Indice di Conversione, digli che non ti interessano i valori medi!!.
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La prossima volta che qualcuno parla durante un pranzo del valore medio dell'Indice di Conversione, digli che non ti interessano i valori medi!!.
Vediamo il caso di un allevamento che ha 5 giorni non produttivi in più rispetto alla media di allevamenti similari. Dove vanno a finire questi 5 giorni?
La pratica ben intenzionale di trattare i suinetti alla nascita può compromettere in modo controproducente la colonizzazione precoce da parte dei batteri del nasofaringe e tonsille, facendo sì che i suini siano più sensibili a infezioni respiratorie future in allevamento.
Settembre sarà un mese al ribasso. Rimane solo da capire con quale velocità....
Ci sono due specie di Brachyspira ben riconosciute come patogene nei suini: Brachyspira pilosicoli e Brachyspira hyodysenteriae. Recentemente, sono state descritte patologie similari alla disenteria emorragica associate ad infezioni da spirochete fortemente emolitiche e che non sono state identificate come B. hyodysenteriae.
Il virus PRRS di per sè può indurre problemi respiratori lievi o gravi, ma che raramente portano alla morte.
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Prima di adottare la pratica dell'induzione dei parti in un allevamento, dobbiamo chiederci se esiste un motivo per farlo.
Guando si guadagna, si aumenta il valore tangibile delle risorse globali per produrre un "prodotto", ossia carne suina.
Per minimizzare il rischio di PCV2 associato a problemi riproduttivi è convenitente cambiare il flusso degli animali per assicurare una buona esposizione al PCV2 prima della copertura durante la fase di addattamento.
In questo 3° articolo sulla selezione genetica, si spiega come valutare tutti i dati raccolti in un allevamento, e quali informazioni devono ritornare in campo per agire correttamente sulla selezione dei riproduttori.
Questo articolo propone alcune soluzioni per i principali problemi riscontrati nella gestione delle scrofe in gruppo.
La Spagna sta vivendo una situazione paradossale: con un'autosufficienza stimata in circa il 160% sta importando come non mai. E' uno scenario insostenibile, il prezzo spagnolo e quello tedescono tendono a convergere.
Un test che permette di verificare la realizzazione e la qualità della vaccinazione, per esempio, all'entrata dei lattoni in ingrasso.
I pesi di vendita attuali sono al massimo storico della produzione americana della suinicoltura moderna. Si dovrebbe in questa situazione evidenziare una diminuzione dei pesi, però......
La temperatura, l'umidità e la ventilazione, oltre ad essere parametri chiave, sono strettamente correlati.
Le perdite stimate, associate al M. hyopneumoniae da solo e al M. hyopneumoniae in combinazione con la PRRS, sono state tra i primi 4 fattori di rischio sanitario più importanti per le perdite economiche nella popolazione studiata.
In questo secondo articolo vengono descritte le misure da intraprendere quando la malattia è già presente nel paese.
La decisione in allevamento è fatta in base ad una unica fonte di informazione : la raccolta e introduzione di dati nel computer.
L'efficienza alimentare misurata come indice di conversione (IC) è basicamente un concetto di ingegneria. Ci sono molte idee false sull'efficienza alimentare , principalmente sugli aspetti economici associati.
L'acqua con livelli elevati di solfati provoca diarrea diffusa, tuttavia sembra non compromettere le performance.
La mancanza di offerta è quella che trascina il prezzo al rialzo, ma esistono molti altri fattori in gioco: il flusso commerciale di molti prodotti dalla Danimarca verso gli Stati Uniti e la Russia ha appena introdotto una proposta di apertura per alcuni stati della UE…
Si presentano problemi di fertilità con risultati riproduttivi variabili. In svezzamento compaiono necrosi delle orecchie e della coda; in ingrasso ci sono casi di diarrea a pesi ed età inusuali, con prolassi rettali.
La PSA si diffonde sopratutto attraverso la carne suina ed altri prodotti animali, così come tramite gli animali vivi, incluso il cinghiale.
Come pianificare la rimonta attraverso l'utilizzo del planning.
I due fattori principali che sono causa di perdite in gravidanza o comunque di insuccesso negli allevamenti che gestiscono le scrofe in gruppo, sono il disegno del box ed il management.
Non si deve parlare di prevedere i prezzi, ma bensì un range di prezzi a cui viene loro assegnato una probabilità.
Negli ultimi 4 lotti di svezzati, circa il 3% dei suinetti erano anoressici e letargici. Tutti i trattamenti applicati non hanno dato esito positivo ed i suinetti alla fine morirono.
La PSA si è stabilita endemicamente in alcune regioni del Caucaso e dell'Europa dell'Est, dove sta causando ingenti danni al commercio, oltre ad avere un effetto devastante sui piccoli produttori.
Il processo di miglioramento genetico si basa sulla raccolta di informazioni degli animali, l'elaborazione di queste informazioni (normalmente mediante il sistema BLUP) fino all'ottenimento di un indice genetico (che indica il suo valore per le caratteristiche che si stanno selezionando ), e la selezione mediante questo indice genetico dei migliori soggetti per incrociare in purezza, con l'obiettivo di migliorare le caratteristiche selezionate nella successiva generazione.
In questo articolo vedremo come organizzare la rimonta per settimana, registrando il giorno del calore di ogni scrofetta.
Se non intervengono fattori sanitari che provocano perturbazioni, questo anno verrà ricordato come uno con il bilancio tra i più generosi.
Comprendere la dinamica del prezzo delle materie prime per mangimi è fondamentale per gestire i costi globali della produzione suinicola, oltre che garantire strategie efficaci per gli acquisti, per la diminuzione del margine, per la linea massima di acquisizione del credito e della liquidità o della gestione dei rischi finanziari.
Nel periodo Gennaio 2004 e Dicembre 2012, 21554 suini di 196 partite appartenenti ad allevamenti del nord Italia sono stati sottoposti a score polmonare impiegando il metodo Madec.
Dopo la valutazione clinica e sierologica si è deciso di vaccinare per la PRRS, e si ottenne un miglioramento dello stato generale dell'allevamento. Mesi dopo comparve una tosse grave in ingrasso, che proseguì in svezzamento e poi nelle scrofe.
L'incidenza di malatie associate al PCV sono correlate ad una cattiva gestione delle vaccinazioni nei confronti del PCV2 a livello d'allevamento, che frequentemente, scatena la comparsa di cariche elevate del virus e dei sintomi clinici associati.
Normalmente, quando si chiede all'allevatore qual'è il suo numero di suinetti svezzati per scrofa, la risposta è veloce, è un calcolo semplice da fare, però....
Liquame suino che si aggiunge a substrati molto assorbenti quali paglia, trucioli, torba, stocchi tritati.
Il costo totale per le perdite di produttività dei suinicoltori negli USA si stima in circa 664 milioni di dollari all'anno. Queste perdite si stanno spostando dagli ingrassi alle scrofaie.
E' possibile che le variazioni dell'ORF3, osservati nei nuovi ceppi cinesi di coronavirus, abbiano potenziato la virulenza.
In questo articolo analizziamo le cause dei problemi locomotori ed i trattamenti per evitare o minimizzare i danni.
Dovremo essere prudenti al momento di fissare il numero di spermatozoi per dose seminale; esiste la voglia di ridurlo per ottimizzare il lavoro e rimanere comunque sotto l'ombrello della buona produttività. Quello che può essere produttivo per un allevamento non lo è neccesariamente per un altro.
Poter controllare gli ambienti è fondamentale per raggiungere una buona produttività.
In un allevamento di recente costruzione si osserva febbre, anoressia ed una fertilità inferiore a quella ipotizzata nelle scrofette dei due primi lotti entrati.
Le infezioni del tratto urinario sono tra le infezioni batteriche più frequenti nelle scrofe, ma raramente diagnosticate e valutate.
La risposta al virus PRRS tipo 1 e 2 è quantitativamente differente, per alcuni aspetti di rilevante importanza.
E' un fatto ampiamente documentato che la produzione suinicola presenta variazioni stagionali, centrate fondamentalmente su un calo dell'efficienza riproduttiva nella fase di gestazione (difficoltà di venuta in calore, maggior quantità di perdite riproduttive), durante i mesi estivi ed autunnali.
Durante il 2012 sono comparse negli USA varianti o mutanti del PCV2 (mPCV2) che erano associate a manifestazioni cliniche. La possibile mancanza di protezione crociata dei vaccini commerciali nei confronti del mPCV2 è tuttora una delle principali preoccupazioni.
Qualora venissero considerati rifiuti, possono comunque essere utilizzati in agricoltura non come fertilizzanti ma mediante pratiche di recupero di rifiuti secondo quanto previsto dal D. Lgs 152/2006.
In un allevamento con 2,35 parti/scrofa/anno, oltre 14 di suinetti nati, più di 11 svezzati e 1% di mortalità in svezzamento....come si può migliorare?
In questo articolo vedremo come raggiungere un'entrata omogenea delle scrofette in produzione.
Si è osservato che la riduzione del mescolamento dei suinetti in sala parto ed in svezzamento ritarda il processo infettivo, riducendo il numero delle infezioni precoci. La formazione di gruppi di suinetti per figliata in piccole unità dopo lo svezzamento ha diminuito significativamente la probabilità di infezioni precoci.
La maggior parte delle infezioni provocate da M. hyopneumoniae sono subcliniche.
Esistono 3 alternative potenziali per stabilizzare la scrofaia che sono già state collaudate nel tempo con successo. Le alternative hanno costi e metodologie molto distinte ed è necessario valutare economicamente la situazione per determinare qual'è la più adeguata per ogni caso.
Animali morti e malati con tipiche lesioni rosse, romboidali sulla cute, nonostante fossero vaccinati contro Erysipelothrix rhusiopathiae.
Come si sa, la produzione suinicola è strutturata in modo piramidale, affinchè avvenga il miglioramento genetico considerando i vari passaggi, le tipologie d'allevamento e la relazione tra di loro.
Il tipo di alimentazione, la selezione degli ingredienti e l'aggiunta di additivi hanno il potenziale di modulare la microflora gastrointestinale, riducendo il costo energetico di mantenimento e controllando i batteri patogeni.
L’aumento delle stime di produzione e la diminuzione di quelle dei consumi portano i magazzini finali della campagna in corso al rialzo, con un incremento stimato di quasi il 25%.
Il processo prevede l’iniziale digestione anaerobica e conseguente produzione di energia elettrica da biogas.
Quello che aumenta la redditività in un allevamento non è la diminuzione delle spese ma bensì la massimizzazione delle entrate.
Si constata un inusuale aumento dei ritorni tra i 31-39 gg. La maggior parte dei ritorni avveniva in scrofe rilevate negative all'ecografia e si manifestavano entro i 42gg.
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