Organizzazione della rimonta
Per avere l'omogeneità dei lotti dobbiamo iniziare controllando la rimonta.
Benvenuto su 3tre3
Condividi, partecipa, posta e fai parte del maggior social network dei suini
Siamo già 203.875Utenti
Registrati Eri già un membro?
Per avere l'omogeneità dei lotti dobbiamo iniziare controllando la rimonta.
Questo studio chiarisce l'efficienza del sistema di biosicurezza di un gruppo d'allevamenti da riproduzione in una zona ad elevata densità suinicola.
In un futuro prossimo avremo a disposizione una quantità enorme di dati, con molta più velocità e facilità, mai visti finora, ed inoltre..da molte fonti diverse.
Anche per l’Europa 27, a parte l’Italia, è stimata una crescita di 6 milioni di tonnellate rispetto all’anno precedente, pari ad un incremento di quasi il 10%.
La conoscenza della dinamica dell'infezione negli allevamenti permetterà di implementare migliori strategie di controllo negli allevamenti infetti.
L'infezione da M. hyopneumoniae avviene quando l'agente aderisce all'epitelio ciliare di rivestimento del tratto respiratorio.
Benvenuto su 3tre3
Condividi, partecipa, posta e fai parte del maggior social network dei suini
Siamo già 203.875Utenti
Registrati Eri già un membro?
Questo allevamento fa la propria rimonta a partire dalle Gran parentali e in fase di adattamento alla legge sul benessere si e deciso di aumentare la scrofaia da 600 a 1200 scrofe.
Nonostante sia ancora fondamentale la diagnosi di laboratorio, non bisogna dimenticare che la necroscopia di campo dà informazioni sulla causa mortis dell'animale.
In questo ultimo capitolo vedremo come programmare i lotti produttivi omogenei.
La vigilanza include la raccolta, la registrazione e l'analisi dei dati, così come la diffusione delle informazioni delle parti interessate affinchè si possano adottare misure di controllo della malattia.
Solamente il 17% delle aziende utilizzano oltre il 75% delle informazioni raccolte e solo il 27% crede di utilizzarle al meglio rispetto ai propri competitors.
Il materiale in uscita dal serbatoio sottovuoto, presenta un contenuto di azoto ridotto e può essere distribuito sui terreni agricoli mediante fertirrigazione.
La vaccinazione delle scrofette contro il PCV2, prima dell'inseminazione con seme infetto da PCV2, ha diminuito chiaramente la carica e l'escrezione virale, fino a valori compatibili con la protezione dei feti.
I suinetti delle primipare hanno peggiori performance in svezzamento ed un rischio doppio di morire rispetto ai figli di pluripare.
La prevalenza di pleuriti è estremamente elevata nei suini alla macellazione. Un recente studio di revisione ha identificato dati tra il 12,5% nel Regno Unito, 26% in Spagna e fino a 41% a livello individuale in suini in Norvegia.
Sapendo che il PCV2 ha una elevata resistenza ambientale ed altrettanta capacità di trasmissione, non ci sorprende che abbia una distribuzione ubiquitaria.
L'allevatore ha osservato nell'ingrasso che i suini delle unità di ingrasso erano diventati zoppi ed apatici.
Tra i vari problemi che incombono sull’allevamento suinicolo quello derivante dalla variazione delle Materie Prime è quello meno conosciuto.
Questo studio si basò su un numero totale di 120.000 scrofe e quantifica la riduzione del rischio dell'introduzione del virus PRRS attraverso l'uso di filtri.
Può darsi che ci sia ancora qualche dubbio sugli effetti benefici della vaccinazione nei confronti del PCV2, sia per quanto riguarda l'aspetto clinico che quello economico nelle infezioni subcliniche nei suinetti. Qual'è il ruolo della scrofa? E' possibile che la vaccinazione possa avere effetti positivi sulle infezioni subcliniche delle scrofe?
Studi recenti mostrano l'elevata prevalenza di questo patogeno nella maggioranza dei paesi produttori di suini.
La possibilità di rendere confrontabili attraverso la carcassa standard i prezzi Tedeschi e quelli Italiani permette di confrontare i nostri prezzi con il più grande mercato Europeo.
La distribuzione ottimale dell'inventario delle scrofe deve essere equilibrata in ogni lotto produttivo.
La mortalità per diarrea si concentra fondamentalmente nella prima settimana di permanenza in svezzamento, mentre in allevamenti dove la diarrea non è causa importante di mortalità, questa si distribuisce diversamente.
Nessun operatore aveva mai avuto esperienza con la TGE ed erano preoccupati che si trattasse di questa malattia.
Il processo prevede l’iniziale digestione anaerobica e conseguente produzione di energia elettrica da biogas.
Frumento: campagna 2013/14 riviste al rialzo le stime della produzione europea, 3° maggior raccolto di sempre.
I suinetti che poppano nella parte posteriore iniziano a consumare mangime prima, il che spiega un miglior adattamento allo svezzamento.
Come calcolare la gravità della PMWS in allevamento, il costo della malattia e valutare quale delle misure di controllo è quella più redditizia.
Il risultato di questo tipo di management della rimonta a livello aziendale è la minimizzazione delle perdite economiche potenzialmente causate dalla PRRS.
L'ileite si presenta in differenti forme, assieme nella stessa popolazione e risulta frequente che coincidano la forma subclinca con forme più gravi e acute.
Uno dei principali obiettivi di una scrofaia è mantenere una corretta distribuzione delle scrofe in termini di numero di parti per ogni lotto produttivo.
Soia: campagna 2013/14 rivisti leggermente al ribasso produzione e consumi mondiali (rispetto alla stima del mese scorso);
Il ruolo che possono avere gli uccelli silvestri nella diffusione dell'infezione non deve essere sottovalutato.
Inizialmente valuteremo i vantaggi e gli svantaggi di produrre la rimonta all'interno dell'allevamento, poi faremo il calcolo di come realizzare l'autorimonta correttamente.
Il processo prevede l’iniziale digestione anaerobica e la conseguente produzione di energia elettrica da biogas.
Il PCV2 può arrivare ad embrioni/feti attraverso la placenta durante la viremia o attraverso il seme via inseminazione artificiale.
Riduzione di circa 500.000 tonnellate della produzione italiana di mais, che è prevista inferiore a quella della campagna; previsto miglioramento nella produzione di frumento invernale in Australia.
Questo caso è successo negli svezzamenti di un sistema multisede. Non si osservò nulla di clinico nelle scrofe, né nella rimonta stessa che veniva gestita nello stesso sito 1.
In questo articolo vedremo come ritardare la venuta in calore usando il progesterone.
Nonostante sia un microrganismo commensale, il M. hyorhinis può causare una malattia sistemica grave attraverso meccanismi ancora non conosciuti completamente.
L'efficacia dei vaccini nei confronti del PCV2 è diminuita in modo drastico per effetto di alcune pratiche di management: eccesso di adozioni, mescolamento dei suinetti dopo lo svezzamento o la formazione di grandi gruppi in svezzamento.
Analizziamo un caso reale e comproveremo come un'analisi parziale di tutti i dati possa dar luogo a conclusioni equivoche.
Al termine di un mese dall'inizio di un episodio di perdite riproduttive sono stati rilevati nei suinetti di 6-8 settimane di vita problemi respiratori e diarrea acuta che non rispondevano ad antibiotici...
L’USDA ha rivisto al ribasso tutte le previsioni del mese di maggio sulla campagna 2012/2013. In particolare, la soia ha visto una riduzione dei magazzini del 2% concentrata prevalentemente negli Stati Uniti.
Il processo è composto da una prima fase di separazione solido-liquido, successiva evaporazione con pannelli solari idonei e fase finale di compostaggio.
Nel planning saranno annotati il giorno della prima e della seconda eventuale ecografia, il giorno previsto per il parto......
L'efficacia dei vaccini verso il PCV2 è stata ampiamente dimostrata in suinetti e scrofe. Inoltre è possibile vaccinare scrofe e la propria progenie senza riduzione di performance in fase di svezzamento.
Di fronte a tutti i dibattiti sugli aspetti etici ed economici rispetto all'eutanasia di milioni di suini durante un episodio di una malattia denunciabile, ci dobbiamo chiedere se dobbiamo inventare un altro agente infettivo che possa essere controllato attraverso dell'eutanasia sanitaria prima di iniziare un programma di eradicazione per la PRRS.
Il parto è un processo doloroso e stressante, sopratutto per scrofe primipare e nei casi di parti distocici.
All’improvviso, verso fine novembre 2011, il proprietario segnala un aumento della mortalità con la perdita dei “suini più belli“ nel gruppo più vecchio presente in allevamento che era arrivato il 20 ottobre.
I suinetti piccoli o di scarsa vitalità sono un problema crescente e rappresentano una delle principali cause di mortalità sottoscrofa.
Il processo è composto da una prima fase di digestione anaerobica con produzione di energia elettrica da biogas, seguita da un trattamento di abbattimento dell’azoto.....
Un punto da tenere ben presente è che la sincronizzazione richiede la presenza dell'uomo.
Si osservarono morti improvvise di suini senza sintomi evidenti tranne che un diffuso edema facciale a livello dei padiglioni auricolari e a livello dello sterno. La temperatura raggiungeva i 41,5°C.
L'infezione sperimentale con Mhyo e PCV2 dà risultati controversi.
Sembra importante e necessario stabilire una standardizzazione delle cause di eliminazione delle scrofe, e che siano, da una parte chiarificatrici per se stesse e dall'altra che permettano l'analisi comparativa tra allevamenti. Con questo articolo, si vogliono proporre alcune regole che aiutino all'uniformità di registrazione dei dati.
L'autore pianifica quale sia il giorno migliore per coprire le scrofe e mostra i risultati ottenuti svezzando di lunedi.
Impianto di compostaggio, previsione costi e ricavi.
E' apparso un focolaio di tosse in suinetti di 8-9 settimane di vita. Apparentemente era un episodio "normale, di quelli che si curano con alcuni giorni di antibiotico, però in questa occasione i suini non risposero al trattamento.
Benvenuto su 3tre3
Condividi, partecipa, posta e fai parte del maggior social network dei suini
Siamo già 203.875Utenti
Registrati Eri già un membro?